Kos- Tutti pazzi per la Grecia!

Kos-        Tutti pazzi per la Grecia!

Kos

 
 
   Kos meravigliosa a settembre!  


Settembre 2006.
La Grecia a fine settembre: che meraviglia! 
Sono andate via le orde di turisti affamati solo di divertimento a buon mercato, il meltemi non spira più forte, le spiagge sono deserte, il sole e' piacevole ed il mare e' ancora caldo per potersi immergere. 

 
Il soggiorno a KOS nasce un pò per caso, da un'offerta di un volo non carissimo, abbinato ad un alberghetto proprio nel centro di Kos città (la Chora). Dopo un volo tranquillo ecco il nostro Hotel Paritsa che ci aspetta. Gestito da tipici ragazzi greci un pò svogliati, con il caratteristico Nescafè Frappè sempre in mano; è in una posizione tranquilla, a due passi dal centro. 

L'isola di KOS è molto facile da girare: ha un'unica strada centrale che taglia l'isola da nord a sud e che attraversa un territorio brullo, con le mucche che mangiano quel pò di erba che trovano, bevendo l'acqua dentro delle pittoresche vasche da bagno adattate allo scopo (solo in Grecia si trovano queste curiosità).


 
 LOCALITA': 
 
kos_palazzo_governativo_sul_lungomare

Kos è il capoluogo dell'isola, la Chora; qui si trovano molti locali del divertimento, adatti a qualsiasi esigenza. 
Musica e drink fino a mattina inoltrata, che noi abbiamo visto in misura ridotta essendo settembre, ma che non abbiamo neanche cercato....

E' una cittadina elegante con bei negozi, taverne e locali alla moda che si snodano lungo il porto.

(foto: il Palazzo Governativo)



 
Durante il nostro soggiorno Kos festeggiava una ricorrenza religiosa, vi era un bel clima di festa con le giostre e banchetti di ogni genere, oltre a numerosi bimbetti  che si divertivano a spaventare gli ignari turisti per ottenere qualche monetina.
 
Kardamena è una località nel centro dell'isola dotata di una bella spiaggia sabbiosa, ma è stata completamente colonizzata dai turisti inglesi, tanto da non sembrare una località greca.
Questa situazione ricorre purtroppo in alcune isole greche, dove determinate zone sono frequentate tipicamente dai turisti del nord Europa, e i luoghi perdono la loro anima più autentica  adeguandosi alle aspettative dei loro ospiti stranieri; sono località che assicurano divertimento e vita notturna, ma se questa non è la vostra priorità basta informarsi prima di programmare il viaggio.  Kos offre tanto altro!


kos_veduta_da_kefalos



 
Kefalos e' una tipica località balneare situata a sud. 
Non vi troverete tantissimi locali del divertimento ma è il luogo ideale dove trascorrere un soggiorno improntato al relax, a breve distanza dalle spiagge più belle dell'isola.






kos_tramonto

ZIA e PYLI
si trovano al centro di Kos, in posizione elevata rispetto al resto dell'isola; con le loro case immerse nel verde sono due paesini molto romantici!
A Zia è assolutamente imperdibile il tramonto; una volta finito lo spettacolo si può  cenare in una delle sue innumerevoli e caratterisitiche taverne.
Noi però, che cercavamo un locale "da greci" abbiamo scoperto Pyli, appena sotto Zia, dove abbiamo mangiato in una tradizionale taverna nell'unica piazzetta del villaggio, con cucina genuina e atmosfera familiare. 
 
 

 
LE SPIAGGE  (da nord a sud):

Agios Fokas:
è una spiaggia grigia di ciottoli, sulla costa est, non particolarmente attraente, che abbiamo trovato praticamente deserta.

 
Thermes: sembra una piscina naturale! Qui si può fare il bagno nell'acqua calda e si sente forte il tipico odore di zolfo;  la folla però è veramente consistente... troppo gremita persino a fine settembre, non osiamo immaginare ad agosto!
 

kos_baia_limnionas

Tigaky, Marmari, Mastichari:
sono spiagge che trovate sulla costa occidentale, sabbiose e un pò selvagge, piatte e levigate dal forte vento.

Limnionas: è una bella baia nella zona ovest, da dove si può vedere il mare sui due lati.
La strada che si percorre in discesa offre un bel panorama con il mare verde smeraldo (foto).




 
Ag Teogolos: si trova nella zona piu' lontana ad ovest. Non è particolarmente raffinata, ma piuttosto rustica, sicuramente molto caratteristica.
Che pace! Qui si dimentica tutto il resto del mondo!
In questa spiaggia abbiamo conosciuto un simpatico guardiano che ci ha "difeso" da uccelli molesti lanciando pietre con una fionda artigianale in cambio di due lettini e un ombrellone. Peccato che l'attrezzatura fosse messa a disposizione dal gestore della taverna dietro la spiaggia... gratis!!!


In zona abbiamo raggiunto il Monastero di Agios Ioannis, sperdutissimo, dove abbiamo fatto una piacevole sosta con delle simpatiche caprette.


Ag. Stephanos: da questa spiaggia in poi, risalendo verso nord, iniziano le spiagge più belle. Questa è caratterizzata dalla presenza di un Club Med che in parte la rende inaccessibile; c'erano le guardie persino in spiaggia, ma è davvero molto bella e suggestiva.
Da qui si puo' fare la classica foto ricordo di Kos: la piccola chiesa sull'isolotto di Kastri e la basilica romana che da' il nome alla spiaggia, un sito paleocristiano con le rovine e le colonne di un monastero.




Paradise Beach: dopo Capo Tigani, a sud, inizia una serie di calette ampie, separate da rocce molto alte e che assumono nomi diversi, dalla Magic Beach, alla Golden, all Camel fino ad arrivare alla nostra preferita: la Exotic Beach, una spiaggia molto ampia attrezzata solo all'inizio e caratterizzata nella parte finale da lastroni di roccia in riva al mare alquanto pericolosi.
Il mare è però di una bellezza fenomenale, trasparente e caldo nonostante si fosse a settembre e la bella distesa sabbiosa e' semi deserta.

Kardamena: è una bella spiaggia di sabbia, ad una trentina di km dalla Chora, ma che personalmente non ci ha impressionato.

 
DA NON PERDERE: un tuffo nella storia.

L'isola di Kos e' ricca di tracce lasciate dalle dominazioni dei popoli che si sono succeduti, e che ci hanno lasciato in eredità veri e propri tesori:  terme romane, ginnasi greci, castelli veneziani e villaggi ottomani.



kos_zona_archeologica

E anche la Chora e' ricca di monumenti storici, di palazzi veneziani, di moschee e di minareti.



E' davvero interessante la zona archeologica di Kos Town; molto bello il Gimnasium, con le sue colonne, i mosaici, l'Odeon antico  (qui a lato in foto).






Ma soprattutto Kos è la citta natale di
Ippocrate, pertanto e' normale  trovare spesso riferimenti al padre della medicina.


kos_sito_archeol.


Una tappa la merita sicuramente
l'ASCLEPIO, il più antico ospedale dove Ippocrate aveva fondato la scuola di Medicina.
Le grandiose terrazze del Sacro Ospedale, dove Ippocrate   rendeva omaggio ad Esculapio, dio della medicina, si trovano a soli quattro km dalla città;  noi l'abbiamo visitato la mattina della nostra partenza che era prevista nel primo pomeriggio,  ed e' stata una vera immersione  nel passato.





Come in molte altre zone, anche a Kos vi sono interessanti eredita' del periodo veneziano, come l'imponente Castello dei Cavalieriche domina la citta' dall'alto e che fu edificato dai Cavalieri di San Giovanni nella seconda meta' del 1400.
Vale la pena trascorrere qualche ora tra le sue mura, i capitelli e le torri che ancora oggi sono ben conservate.
Dall'interno si puo' fare una bella passeggiata con scorci sul porto e sulla citta' di Kos.

Non passa inosservato il famoso Platano di Ippocrate, proprio davanti all'entrata dell'edificio, che fu piantato da Ippocrate 2400 anni fa (...secondo la tradizione); sotto questo albero Ippocrate teneva le lezioni di medicina ai suoi allievi, o almeno così si narra:


kos_castello_cavalierikos_platano_di_ippocrate




In fondo, l'isola di Kos permette di combinare nelle giuste proporzioni il mare, il sole, i romantici tramonti e i siti archeologici, per una vacanza di relax  e di interessanti visite culturali.


dakos

In rete avevamo trovato molti pareri discordanti su Kos.

Il nostro giudizio è sicuramente positivo, l'abbiamo visitata nel mese di settembre 2006, un periodo tranquillo dal clima mite e piacevole, svuotata dalle orde agostane di turisti.
Abbiamo trovato un mare bello e pulito, e spiagge adatte a qualsiasi tipo di esigenza.
Abbiamo mangiato bene e poi .... la Grecia è sempre la Grecia!
Maurizio e Michela