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Una lettura consigliata:















Questo romanzo ambientato a Naxos, al di là delle vicende della protagonista Arianna,  offre la possibilità di scoprire Naxos e la sua meravigliosa gente, a coloro che non la conoscono ancora. Invece, per chi l'ha potuta già visitare e apprezzare, il libro regalerà l'occasione di rivivere le emozioni dei luoghi e delle esperienze vissute durante le vacanze.

Visitate i luoghi di Naxos che hanno ispirato il romanzo:




SPIAGGE:
Naxos e' famosa per le sue belle e lunghe spiagge di sabbia dorata, e bisogna veramente girare       per trovare il tratto di costa piu' adatto ai propri gusti.

La nostra classifica delle spiagge:

1) Noi abbiamo nel cuore la spiaggia di Agios Prokopios, in assoluto la piu' bella, naturalmente il giudizio e' soggettivo, da vivere in piena liberta', con acque tranquille turchesi e color smeraldo:

naxos_il_mare_di_ag.prokopios










2) Al secondo gradino  del nostro podio c'e' la lunghissima  spiaggia di Plaka, fantastica e selvaggia, con le dune di sabbia che garantiscono riparo e privacy, ma con una sabbia talmente fine da divenire fastidiosa in caso di vento, piuttosto forte e frequente  (lungo la spiaggia ci sono tra l'altro le taverne migliori dell'isola, come Vlassi Family e Voula).
Con il vento moderato e il mare piatto Plaka diventa però  assolutamente insuperabile:


naxos_Plaka










3)
Andando verso sud, si incontrano varie spiagge, tutte facili da raggiungere e ben segnalate, ma la nostra preferita e' Alikò, un paradiso dove si possono trovare piccole baie, spiaggette deserte e paesaggi naturali, basta fare due passi dopo aver lasciato l'auto:

naxos_Aliko%27





























 

Naxos forever !!!!

Agosto 2009, 2010, 2011 e 2013.
Finalmente anche quest'anno e' arrivato il momento di partire per la nostra amata Naxos!
I mesi che precedono la partenza sono dedicati all'organizzazione online della vacanza, sistema ormai rodato da diversi anni, e sono ricchi di aspettative.

Anche se sono tanti anni che scegliamo la Grecia come destinazione per le nostre vacanze, da quando abbiamo incontrato,  sulla nostra strada l'isola di Naxos, e' stato letteralmente amore a prima vista!

In passato abbiamo sempre scelto localita' diverse per poter conoscere zone nuove, ma dal 2009  il richiamo forte che proviene dalla piu' grande isola delle Cicladi ci fa addirittura affermare che li' ci sentiamo "come a casa nostra", che e' una sensazione davvero strana da provare a migliaia di kilometri di distanza!

Naxos è un'isola ancora molto genuina, nei modi accoglienti delle persone, come nei sapori della cucina locale e nei paesaggi ancora incontaminati.
E' un'isola cicladica stranamente molto fertile, verdissima, con ampie vallate ricche di frutteti, caratteristici villaggi di montagna e le chiesette bizantine immerse tra gli ulivi!

citta%27_di_naxos_dalla_portara






La Xora vista dalla Portara.

Gli abitanti di Naxos (circa 20.000) lavorano in buona parte nel settore del turismo, ma sono ancora molto occupati nelle tradizionali attivita' legate all'allevamento e all'agricoltura; capita spesso di vedere le mucche che pascolano nei dintorni delle loro cascine, oltre alle classiche caprette, che pero' non si puo' dire siano tipiche solo di Naxos!

E questa genuinita' noi la ritroviamo in molte taverne, gestite a carattere familiare e che utilizzano i prodotti delle loro terre.
Se ci si allontana appena dalla Xora (la citta' principale, dove c'e' il porto) ci si trova in ambienti rilassanti, dove ti accolgono nelle loro cucine per farti vedere quali piatti hanno preparato e dove tutti i componenti della famiglia partecipano all'attivita' apparecchiando i tavoli o portando da bere, bambini e nonni compresi.
Per noi e' davvero il massimo della vita goderci ogni giorno questi momenti di tranquillita', seduti sulle sedie di paglia, a pochi metri dal mare, a mangiare un bel piatto di carne con le ottime patate di Naxos!
Eh si, le patate di Naxos sono davvero un prodotto locale di alta qualita', rinomate in tutta la Grecia, che non hanno nulla a che vedere con le solite patate fritte che si trovano in giro un po' ovunque, Italia inclusa!
Naturalmente l'aspetto "gastronomico" meriterebbe un approfondimento, data la varieta' e la bonta' dei piatti greci; non possiamo non soffermarci su un formaggio tipico dell'isola di Naxos, la misitra, una saporita ricotta che a volte sostituisce la piu' famosa feta nella preparazione dei piatti. 
Tra i piatti tipici bisogna assaggiare i calamari ripieni di feta e pomodori, proposti in molti menu'.
Si mangia molto bene in generale, a prezzi ottimi, ma noi abbiamo le "nostre" taverne preferite: 
nella Xora ci siamo trovati molto bene allo Scirocco (molto frequentato dagli italiani) dove a fine pasto offrono un buonissimo liquore al caffe' con panna; a Plaka, invece, siamo praticamente degli abitue' dal simpaticissmo Artemis alla taverna  Vlassi Family, dove cucinano con i prodotti dei loro campi e fanno una salsiccia speciale, e non ci facciamo mai mancare il buon gelato della taverna Voula, anche questa gestita a carattere familiare.
Durante l'ultima vacanza abbiamo apprezzato la taverna Fàros ad Agia Anna dove utilizzano i prodotti biologici delle loro terre.


cartina_naxosNel momento in cui abbiamo cercato un po' di informazioni sull'isola, ci siamo imbattuti nel sito www.naxosvacanze.net  gestito da una coppia di italiani, Carmine e Luisa, anche loro torinesi come noi, che hanno coronato il loro sogno trasferendosi a Naxos e che, con la loro simpatia e disponibilità, ci hanno aiutato ad organizzare il viaggio, a conoscere alcune curiosità locali e a trovare una sistemazione perfetta!  
Durante tutti e quattro  i soggiorni a Naxos siamo stati ospiti negli studios della signora Flora, che noi chiamiamo affettuosamente nonna
Flora,  proprio per la sua cordialita',  ad Agia Anna.   Naturalmente Flora non parla assolutamente ne' italiano, ne' inglese, e cosi' ci siamo lanciati con il nostro greco "basic"...molto basic... che cerchiamo di mantenere dopo un corso frequentato qualche anno fa  (la nostra amica-insegnante Maria Rita si farebbe delle sane risate !)

da_floraPer noi e'  davvero come andare in vacanza dalla nonna!  Flora accoglie i suoi ospiti con i biscotti appena sfornati, e spesso lascia in camera le sue "sorpresine" gastronomiche casalinghe, che noi gustiamo sempre con grande  piacere!


L'ISOLA E LE SUE LOCALITA' 

Naxos, la Xora: 
e' una bella e vivace  cittadina, molto caratteristica per le strette stradine bianche che si inerpicano fino ad arrivare in alto nel borgo medievale di Kastro. 

via_di_naxosQueste viuzze sono un susseguirsi di negozietti e angoli pittoreschi da ammirare e fotografare, ed e' proprio bello passeggiare senza meta, per scoprire qualche passaggio un po' nascosto, una bella chiesa o un gattino che spunta dietro una cascata di fiori. 
Naturalmente sono il luogo ideale per fare un po' di shopping, e la sera sono piuttosto affollate. 

Kastro (che in greco significa "castello") e' la zona collinare del castello veneziano, con una sola torre  rimasta in piedi oggi,  la bella Chiesa Cattolica tutta in marmo rosa, il Museo Veneziano.
A noi e' piaciuto molto il Museo Archeologico che va assolutamente visitato per il suo mosaico sul terrazzo, e per la ricca collezione di quanto ritrovato dal 3200 a.C., Eta' Cicladica, periodo in cui Naxos era molto fiorente (da osservare le statuine in marmo dell'Arte Cicladica).

Naxos_vista_dal_moloE' tutto da scoprire, angolo dopo angolo, tra un bel panorama sul porto, un tuffo nel passato del museo e i palazzi signorili che si incontrano con gli stemmi che raccontano la storia delle famiglie che li abitavano. 

Ma il vero simbolo di Naxos e' la Portara

portara_in_primo_pianosi trova nell'isoletta di fianco alla Xora e sembra una porta in marmo che si spalanca davanti alla bellezza del mare. 
E' cio' che rimane di un tempio di Palatia, ed e' una postazione unica e suggestiva per ammirare il tramonto! 
Bisogna solo avere l'accortezza di scegliere il momento giusto per percorrere  la stradina che porta alla collina della Portara, se non si vuole fare la doccia...

Halki':
e' un paesino molto pittoresco che abbiamo scoperto il terzo anno a Naxos...  merita davvero una bella passeggiata nel centro tra le piccole botteghe di artigiani; noi abbiamo fatto shopping da una signora che tesseva con un antico telaio, abbiamo visto il Palazzo Gratsia-Barozzi (da fuori, perche' era chiuso) e ci siamo ripromessi di tornarci a ferragosto, per festeggiare con un bel pranzetto (come facciamo ogni anno, andando alla ricerca di villaggi caratteristici e un po' fuori dalla confusione). Il 15 agosto abbiamo mangiato benissimo sotto il pergolato di "Iannis", nella piazzetta in centro, respirando l'atmosfera di festa e di accoglienza tipiche delle vere taverne greche!
Chiesetta_bizantina_naxosLa zona e' anche famosa per una antica distilleria che produce il kitron, un liquore a base di cedro, ma soprattutto per una chiesetta bizantina conservata benissimo,  la chiesetta di  Ag. Georgos, che si raggiunge facendo una passeggiata tra gli ulivi (non bisogna farsi spaventare dal sole che picchia, e neanche dalle enormi lucertole, perche' e' una passeggiata che merita!)
 
Kourounoxori:
e' un piccolo paesino vicino a Melanes, con una chiesetta dalla tipica cupola blu, che si staglia contro il cielo dello stesso colore!
chiesetta_blu
Di fianco ad un antico castello che risale al periodo dei Franchi, c'e' un piccolo giardino con un tavolo in marmo bianco tra le case del villaggio (una scritta ricorda che in questo luogo fu ospitato il re Ottone).
A parte le citazioni storiche, a noi questo angolino e' piaciuto per il relax che ci ha regalato all'ombra dei suoi alberi, tra una spiaggia e l'altra, e quindi ci siamo tornati ! 
 


Moni': 
e' un piccolo villaggio, dove ci siamo divertiti a guardare dei bimbetti che andavano sul mulo per gioco, e dove abbiamo fatto una passeggiata  fino ad una chiesa in cima alla collina di Moni', con una bella vista panoramica.
La localita' e' rinomata per un importante Santuario, meta di tanti pellegrini, la Panaghia Drossiani' (foto):

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e' uno dei santuari piu' antichi e importanti, e conserva degli affreschi molto rari in tutta la Grecia. Noi l'abbiamo trovato aperto nel giorno di ferragosto, ma in altre occasioni e' chiuso, quindi e' meglio informarsi per poterlo visitare.

Koronos:
salendo verso le montagne, dopo Moni', ci siamo goduti questo suggestivo paesino sulla costa della montagna, scosceso, pieno di scalette e pittoresche stradine bianche. 

Un villaggio semplice, abitato da contadini e allevatori. Abbiamo pranzato nella taverna di Matina e Stavros, sotto un pergolato di vite, bevuto l'acqua fresca della sorgente e mangiato un fantastico agnello stufato!

Sono questi momenti genuinamente greci che ci rimangono nel cuore e valgono una vacanza intera!

Filoti:
attraversando il centro dell'isola, bisogna assolutamente fermarsi a Filoti, un bel paese con le classiche viuzze strette e le casette bianche. Abbiamo visitato la
Panaghìa Filotissa grazie ad un gentilissimo signore che ha aperto la Chiesa apposta per noi, spiegandoci (in greco naturalmente, ed e' questa la soddisfazine piu' grande...) che la Chiesa ha 300 anni ed e' una delle piu' belle dell'isola.
Il vero punto di aggregazione di Filoti e' la piazza centrale con i suoi platani che regalano il fresco alle taverne, e qui ci siamo tornati piu' di una volta.
Proseguendo  tra le montagne si raggiunge la Chiesa di    Agia Irini, su una collina panoramica spettacolare!       Dopo aver ammirato i paesaggi mozzafiato ed esaurito le pile della macchina forografica, il pope ci ha chiesto da dove arrivavamo e ci ha spiegato che questo luogo fuori dal mondo ospita un convitto per anziani.    

Che luogo fantastico!!!Panorama_mozzafiato_tra_Filoti_e_Apirantos

Attraversando le montagne nel centro dell'isola si gode di panorami stupendi, con le tipiche chiesette bianche proprio sui cucuzzoli. 



Apiranthòs: 
dopo poco si raggiunge questo bellissimo paese, un po' piu' frequentato dai turisti rispetto agli altri villaggi montani, famoso per i suoi archi, per i suoi prodotti artigianali e per il marmo; le sue stradine e le numerose scale sono infatti tutte in marmo bianco.
 
Tessuti_ricamati_a_mano_naxosNoi abbiamo acquistato dei bellissimi tessuti ricamati a mano presso l'associazione delle donne di Apiranthòs, che tessono ancora con i telai a mano (la piccola bottega si trova lungo la via principale).


Engarés: 
andando verso nord, si puo' fare una passeggiata in questo paesino, che ci ha colpito per il verde degli orti e per l'abbondanza dell'acqua che scorre lungo la strada. Abbiamo visitato il giardino fiorito della Chiesa in pieno relax, e fantasticato di quanto sarebbe stato bello coltivare i pomodori in questa vallata, a due passi dal mare...   
Nelle vicinanze c'e' la spiaggia di Abram, che non ci ha entusiasmato per le condizioni di mare mosso, ma che in questa zona di coste alte, offre la possibilita' di fare un bagno.
Tornando verso la Xora, abbiamo fatto una sosta nel Monastero di Faneroménis, che ha oltre 500 anni, dove una signora greca "custode" del luogo  ci ha dato alcune informazioni sui dipinti del monastero e sugli oggetti del piccolo museo e ci ha offerto i loukoumì, tipici dolcini di frutta candita, con gradita acqua fresca! 

Sangrì: 
non distante da questa localita' si puo' visitare il Tempio di Demetra, del 500 a.C. completamente immerso nella campagna, con delle simpatiche mucche a guardia. Dopo aver percorso il vialetto d'ingresso, si arriva su una collina ventosissima (come la maggior parte dei luoghi di Naxos, del resto...) dove si trovano i resti di questo tempio. 
Nel sito vi e' anche un piccolo museo dove sono conservate le tegole in marmo e alcuni oggetti ritrovati nella zona.

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Nel paese di Sangrì invece c'e' una chiesa molto grande e ben tenuta, che non siamo mai riusciti a visitare all'interno, pur provando in diversi momenti, perche' pare che apra solo in particolari occasioni. 


Girovagando all'interno dell'isola alla scoperta di qualche angolo caratteristico, nei pressi di Sangrì ci siamo fermati al Castello di Baseau, che su alcune cartine è indicato come "Baseos Tower", un monastero del XVI secolo (Monastero di Timios Stavros) che è possibile visitare al costo di 4 euro, e nella stagione estiva e' sede di eventi e festival musicali.

Damalàs:
è uno dei paesi della Valle di Tragaia (Traghea), a metà strada tra Ano Sangrì e Halkì;  meno frequentato dai turisti rispetto ad altre località, ma molto ben curato, con piccole case ristrutturate e vasi di fiori in tutti gli angoli. 

Naxos_frantoio_Damalas
E' un villaggio molto grazioso; nella sua semplicita' a noi è piaciuto. E'  caratteristico un vecchio frantoio (foto), proprio in paese, che si può liberamente visitare. 


Naxos__pottery_a_DamalasIn paese non vi sono taverne o negozi,  a parte il laboratorio di un artigiano che produce e decora oggetti in ceramica: con molta simpatia accoglie i clienti facendo piccole dimostrazioni e vende i suoi prodotti a prezzi onestissimi.

Glinado:
tra i vari paesini all'interno, a pochi km dalla Xora,  come
Agios Arsenios  (con le tipiche case tutte bianche e le stradine strette),  Galanado  (nelle cui vicinanze si puo' fare una piccola sosta al Palazzo di Bellonia), Biblos,   noi ci siamo affezionati a  Glinado.  Abbiamo mangiato bene e speso poco nella sua piazzetta nella taverna "da Mina", dove abbiamo respirato quell'atmosfera d'altri tempi tipica dei villaggi greci, con i bambini che corrono intorno e i vecchietti che passano il tempo; la genuinita' di questo angolo ci ha riportato qui altre volte, e abbiamo trascorso delle serate speciali.
In zona c'e' il Santuario antico di Irìa, con i resti di un tempio del VI secolo a.C. in mezzo ad un giardino, con ingresso libero.

Kalòxilos:
è un paesino nella zona centrale della Traghea a pochi km da Halkì, a 300 metri dalla strada principale.
Letteralmente in greco significa "buon legno", è un villaggio in mezzo agli ulivi, che ragala tranquille passeggiate alla ricerca di chiesette bizantine immerse nella campagna, accompagnati solo dal cantare dei grilli.
Da qui partono dei sentieri ben segnalati e comodamente percorribili per raggiungere le chiesette o i paesi dei dintorni, come ad esempio Monì.
La zona della Traghea e di Potamià offre diversi percorsi pedonali tra ulivi, fichi e caprette, un pò fuori dai classici percorsi turistici, e dove gli abitanti sono ospitali e gentili.

Naxos_Kaloxilos_museoA Kalòxilos, proprio dietro la grande Chiesa all'inizio del paese, vi è una bella casa in pietra (foto) ristrutturata dal proprietario Florio che ha allestito all'interno una collezione di oggetti e foto antiche.

Purtroppo nel momento in cui siamo passati Florio non c'era, e i suoi vicini ci hanno consigliato di andare nel tardo pomeriggio o verso sera per visitare il suo piccolo museo privato.
Sempre consigliati dagli ospitali abitanti di Kalòxilos abbiamo fatto una bella passeggiata, senza peraltro trovare la famosa chiesetta bizantina Panagìa Damniotissa (le indicazioni non mancavano, ma probabilmente abbiamo desistito prima di raggiungerla).

Naxos_Ag.Ioannis_TeologosAbbiamo però visto un'altra chiesetta bizantina, anche se meno famosa, a dieci minuti dal cartello all'inizio del paese: la Chiesa di Giovanni Teologo che si trova in un terreno recintato con le capre, ovviamente in mezzo agli ulivi.

Proseguendo a cento metri si incontra un castello del 1740 ristrutturato di recente che domina sulle case intorno: Pirgos Kalavro.

Moutsouna:
nell'arco di quattro vacanze abbiamo raggiunto questa localita', che si trova sulla costa orientale, solo una volta.... perche'  siamo stati colpiti dalla strada pazzesca a strapiombo quasi sempre su dirupi impressionanti!

naxos_spiaggia_psili_ammosQuando abbiamo raggiunto la spiaggia di Psili Ammos (foto), proseguendo a sud, abbiamo pensato che ne era valsa la pena: siamo stati da soli tutto il tempo in questa bella baia di sabbia protetta dal forte vento da alte rocce.   Un paradiso!  

Moutsouna e' un porticciolo carino, con piccole spiaggette riparate.
In passato e' stato molto importante per l'estrazione dello smeriglio sulle montagne di Filòti e Aperantòs, che trasportavano con una teleferica fino a questo porto.
Un luogo con un certo fascino, non incasinato e comunque frequentato dai turisti, ma veramente molto isolato; una bella gita da fare in giornata, ma non di piu'.

Naturalmente i villaggi e le spiagge di Naxos sono molti di piu', da scoprire con belle passeggiate. 

A presto Naxos,  arrivederci ... con un po' di nostalgia!

Maurizio & Michela













 


 

 

 






















 

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