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CURIOSITA' di ANDROS:


Le PICCIONAIE

andros_piccionaia







Una curiosa caratteristica, che si aggiunge alle tipiche architetture cicladiche, e' la presenza di strutture, quasi sempre bianche, decorate da forme geometriche che formano triangoli, rombi o cerchi, destinate ad accogliere i colombi. Alcune piccionaie sono famose, ma ve ne sono tantissime sparse e le linee geometriche ricorrono anche nelle abitazioni come ornamento.


CUCINA 
E PRODOTTI TIPICI









La fourtalia (foto) e' la vera specialita' dell'isola: e' la tradizionale omelette ripiena di salsiccia e verdure, patate e prezzemolo, che si puo' trovare in diverse varianti.

Non si possono perdere i dolci a base di mandorle, come i kaltsounia; le eleganti pastiiccerie della Chora sono una vera delizia, ma anche il forno di Gavrio e' ben fornito!

Tra i prodotti tipici ci sono le salsicce, a volte piccanti o affumicate, i formaggi locali ed il famoso miele di Ag. Petros.

La cucina e' sempre ottima, con alcune varianti rispetto ai tipici piatti cicladici, legate alle tradizioni e all'uso dei prodotti locali, senza troppe contaminazioni internazionali.

Tra le specialita' isolane che abbiamo assaggiato ricordiamo gli zucchini ripieni con crema di limoni, la psarosoupa (la zuppa di pesce della taverna Stamatis di Batsì), la feta avvolta in una sottile sfoglia con miele e sesamo, e naturalmente i calamari ripieni tipici di tutte  le Cicladi.

I prezzi nelle taverne sono onesti e la scelta nei menu' piuttosto varia, ma il modo piu' semplice per assaggiare  con  curiosita' e' quello di ordinare una "pikilìa" (foto sotto), un piatto misto preparato in modo diverso ogni volta!




















 

La bella isola verde degli ateniesi.

Agosto 2013.
Dopo la vacanza 2012 nell'isola di Cefalonia, con la sua atmosfera molto mediterranea ma lontana dai colori tipici dell'Egeo, ci è venuta immediatamente la nostalgia delle Cicladi e soprattutto di Naxos. 
L'idea e' di abbinare una nuova meta ai luoghi a noi tanto cari di Naxos!

andros_mappaDopo aver raccolto pareri e informazioni sulla rete,  la scelta è caduta su ANDROS, che in greco significa "uomo", l'isola cicladica piu' settentrionale, e seconda per dimensioni dopo Naxos. 
A dire il vero le informazioni che abbiamo trovato sono state poco approfondite e piuttosto ripetitive, e non esiste alcuna guida in italiano in tutta l'isola (quindi speriamo che questo nostro diario possa essere utile....).

Il primo passo per organizzare la vacanza e' la prenotazione del volo;   gia' a gennaio ci siamo tolti il pensiero, anche quest'anno con Easy Jet: partenza da Milano Malpensa e arrivo ad Atene, mentre per il ritorno abbiamo preferito volare da Mykonos che è molto più vicina a Naxos.  Appena arrivati all'aeroporto internazionale di Atene abbiamo preso un taxi per il piccolo porto di Rafina, dove sarebbe partita la nave della Fast Ferries che ci avrebbe portato ad Andros.  Come tutti i taxisti ateniesi anche il nostro aveva una discreta fretta e in circa 20 minuti ci ha portato al porto, violando più regole del codice della strada in quei  chilometri che qualunque automobilista nella propria vita. Ma anche questa è Grecia!!!
Appena arrivati al porto abbiamo ritirato i biglietti prenotati su internet e siamo saliti sulla nave in perfetto orario. 
E' il 13 Agosto e una delle fermate è Tinos, isola dove il 15 agosto si svolge una delle manifestazioni religiose più famose dell'intero mondo ortodosso, molto sentita anche dall'etnia Rom, che per tale motivo rappresenta un buon 50% dei passeggeri del traghetto e si distingue per il suo particolare "folklore".

andros_Maistrali_StudiosArriviamo a destinazione al porto di Gavrio alle 19,30 e con nostro grande piacere veniamo accolti dal sig. Kostas del Maistrali Studio, il padre della accoglientissima Nikoleta che gestisce questa struttura insieme ai genitori. 
Lo studio che abbiamo affittato per   65 euro al giorno, colazione compresa, (nella foto) si trova a Batsì, la località  più turistica dell'isola, disposta lungo una baia sabbiosa protetta dai venti che ci ha permesso di passare dieci giorni veramente belli. 
Nikoleta e' stata sempre gentile e ogni giorno ci ha suggerito itinerari, ristoranti e feste che noi siamo riusciti a vedere solo in parte in quanto l'isola è molto grande, molto ventosa e spesso nuvolosa al mattino (ci hanno assicurato pero' che il cielo grigio e i "tuoni" sono stati una vera anomalia per le estati di Andros!).

Andros_BatsiDopo il primo giorno  trascorso a scoprire Batsì (foto), abbiamo ritirato l'auto che avevamo prenotato online all'indirizzo eurorentacar@hotmail.com. La proprietaria del Rent Car Anna Vrettou (che ha l'agenzia a Gavrio) ce l'ha consegnata direttamente al Maistrali: comodo e puntuale!

Durante i sette giorni con l'auto, che e' assolutamente indispensabile per godersi l'isola, abbiamo percorso 400 km su strade di ogni tipo. 
In generale le strade sono asfaltate, ma spesso per raggiungere le spiagge piu' isolate, ma anche piu' belle e selvagge, si devono percorrere lunghi tratti di strade sterrate, scoscese e strette, davvero impressionanti;  occorre fare molta attenzione, informarsi prima di scegliere la destinazione, e verificare che il contratto di noleggio dell'auto non preveda delle limitazioni alle strade percorribili.

Dopo i dieci  giorni trascorsi a visitare l'isola e a  oziare sulle spiagge abbiamo lasciato Andros con un pò di malinconia attenuata solo dal fatto che avremmo proseguito la vacanza a Naxos.
Purtroppo da quest'anno, probabilmente a causa della crisi, non esiste più un collegamento diretto Andros-Naxos per cui abbiamo dovuto fare tappa a Mykonos perdendo praticamente una giornata.

Andros ci è piaciuta molto per le sue spiagge selvagge, per le case liberty della splendida Chora, per le specialita' della sua cucina, per la cordialità degli abitanti ma anche dei turisti che si accorgono subito dell'atmosfera rilassata così lontana dai ritmi di Mykonos, Santorini e Rodi. 
E' una destinazione privilegiata per gli ateniesi che la frequentano abitualmente, data la vicinanza, mentre non e' tra le mete prioritarie degli italiani.
E' un'isola accogliente, ma ancora preservata dal turismo di massa, che conserva le sue tradizioni, la cultura della festa popolare e i sapori dei prodotti locali.
La consigliamo ai turisti curiosi come noi, che amano scoprire angoli nascosti anche difficili da raggiungere, mentre chi cerca il divertimento sfrenato, i villaggi turistici "all inclusive" deve rassegnarsi e cercare altrove!

SPIAGGE di ANDROS:
l'isola conta più di 300 spiagge!
Noi ne abbiamo visitate solo una piccola parte, e la nostra preferita e' stata sicuramente la fantastica Vitali; ma abbiamo anche il rimpianto di non aver visto le spiagge di Zòrkos, Apotikès, Vori e Achla: rimangono tra gli obiettivi per una prossima vacanza!

Iniziamo la panoramica dalla zona intorno a Batsì:


Andros_spiaggia_di_BatsiSpiaggia di BATSI':
è la bella e lunga spiaggia sabbiosa della più importante località turistica, ben riparata dai venti,  comoda sia per chi arriva da fuori, dato l'ampio parcheggio sterrato, sia per chi soggiorna in paese.
Mai troppo affollata, offre tutti i servizi: ombrellone + due lettini a 8 euro, (mentre in tutto il resto dell'isola sono a 6 euro) noleggio di varie attrattive balneari, docce, primo soccorso.
Ha anche lunghi tratti di spiaggia libera, con l'ombra naturale degli alberi, un bel mare calmo e trasparente con il fondale basso di sabbia fine... una  bellezza per i nostri bagni!  

Andros_spiaggia_di_KolonaSpiaggia di KOLONA:
è una piccolissima baia proprio di fronte alla spiaggia principale di Batsì, raggiungibile in 10 minuti a piedi. 
Kolòna è in ombra il pomeriggio, graziosa ma non memorabile, ben tenuta e attrezzata con moderni lettini e i classici ombrelloni di paglia.


Andros_spiaggia_AneroussaSpiaggia di ANEROUSSA: l'abbiamo raggiunta a piedi da Batsì con una piacevole passeggiata di mezz'ora lungo la costa, durante il nostro primo giorno di vacanza. 
E' una piccola spiaggia di sabbia, attrezzata con gli ombrelloni (3 euro a lettino, come nella maggior parte dell'isola), con un bar e riparata dal vento. Il mare e' trasparente e invitante, ma l'acqua e' freddissima! 
Per raggiungerla si scende una scalinata sotto l'ombra della vegetazione; 
al mattino quasi deserta, si affolla verso mezzogiorno, come di consueto in Grecia, ed è poi vivace e animata, ma piacevole.
E' la spiaggia dell'hotel omonimo che ha l'accesso diretto, struttura nuova e panoramica, ma si puo' liberamente godere di questa bella caletta e dei suoi servizi anche se non si è ospiti del residence.

Andros_spiaggia_di_StivariSpiaggia di STIVARI: 
e' una piccola spiaggia di ciottoli e rocce, raggiungibile comodamente a piedi da Batsì in dieci minuti, con i classici ombrelloni di paglia e l'acqua limpida e chiara. E' la spiaggia dell'omonimo paesino, ed è situata proprio sotto la strada.


Andros_spiaggia_di_Agia_MarinaSpiaggia di AGIA MARINA:
piccola spiaggia attrezzata con una fila di lettini e la taverna che ha lo stesso nome. Le tre spiaggette di Stivari, Aneroussa e Ag.Marina, si raggiungono con una bella passeggiata o in auto percorrendo la strada costiera che parte al termine di Batsì.


Andros_spiaggia_di_Ag._KiprianosSpiaggia di AGIOS KIPRIANOS:
ad appena 2 km a nord di Batsì, la piccola baietta sotto la strada è riparata dal vento, e prende il nome dalla sua chiesetta bianca e azzurra.   Su questa spiaggetta misto sabbia e ciottoli vi è una taverna con comodo parcheggio, ma non è attrezzata.


Andros_spiaggia_di_KipriSpiaggia di KIPRI:
scendendo dalla collina brulla che accoglie il Monastero Zoodohou Pigis ci siamo goduti il bel panorama sulla lunga costa a  nord di Batsì,  preludio di un vero paradiso che abbiamo immortalato in numerose foto. Ma, una volta raggiunta la spiaggia, le nostre aspettative sono state proprio deluse! 
E' una lunga spiaggia in parte attrezzata, ma la sabbia è mista a ghiaia e pietre, non particolarmente pulita. Il parcheggio è comunque comodo, caratteristica comune a tutto questo tratto di costa bassa.

Andros_spiaggia_di_Agios_PetrosSpiaggia di AGIOS PETROS:
e' una delle più famose e frequentate, comoda da raggiungere a pochi km da Batsì. E' una spiaggia di sabbia molto lunga, a tratti attrezzata ma con prevalenza di spiaggia libera (ombrellone con 2 lettini sempre a 6 euro, musica compresa!), adatta proprio per tutte le esigenze.
Il mare è calmo e trasparente, anche se un pò freddo; la sabbia è vellutata e fine anche nel fondale... proprio come piace a noi! 
Sarebbe perfetta se solo fosse riparata dal vento, che soffia sempre forte durante la nostra vacanza!
Siamo tornati piu' volte, scoprendo zone di spiaggia libera semi-deserte, molto più tranquille rispetto alla parte centrale, affollata e vivacizzata dal dj che pompa la musica ad alto volume!

Andros_spiaggia_di_FellosSpiaggia di FELLOS:
4 km a nord di Gavrio, si raggiunge facilmente seguendo le indicazioni per Kato Fellos. E' una spiaggia quasi deserta, lunga e sabbiosa; è selvaggia ma pulita, non vi sono nè servizi, nè bar, ma solo qualche alberello che garantisce un pò di ombra. Vero relax!


Andros_spiaggia_Pidima_tis_griasSpiaggia PIDIMA TIS GRIAS:
"il salto della vecchia" e' una delle spiagge più famose, con il suo scoglio leggendario che emerge dal mare con le sembianze di una vecchia signora che si getto' in mare dopo essersi pentita di aver aiutato i Turchi.

Si trova sulla costa est, ben segnalata partendo dal lungomare di  Ormos; si lascia l'auto dove la strada sterrata si allarga e si scende lungo il sentiero ricavato tra le rocce della montagna, comunque ben protetto da uno steccato in legno. L'apparizione della spiaggetta suggestiva dietro l'ultima curva ripaga ampiamente della piccola fatica! 
Andros_spiaggia_pidima_tis_grias_2C'è un via vai continuo di turisti, ma non diventa mai troppo affollata.
La spiaggia e' ben riparata dal vento dalla costa alta, il paesaggio dominato dallo scoglio della "vecchia" (foto) è fantastico, il mare di color smeraldo e la sabbia dorata fine e vellutata... 
un piccolo paradiso!


Andros_spiaggia_di_VitaliSpiaggia di VITALI:
ben consigliati da Nikoleta del Maistrali Studio, abbiamo trascorso una giornata indimenticabile a Vitali!
Si trova sulla costa nord-est: si percorre una strada di una quindicina di km partendo da Gavrio (di cui gli ultimi 3 di sterrato, ma praticabile da qualsiasi auto); all'altezza del paesino di Ag. Petros noi abbiamo deviato a sinistra (in alternativa si potrebbe passare da Gides, ma lo sterrato sembra più lungo), e si arriva con l'auto fin sulla spiaggia.

Andros_spiaggia_di_vitali_2La baia suggestiva e il colore turchese del mare ripagano della strada un pò accidentata: dopo km percorsi tra montagne brulle e arse dagli incendi, si scorge dall'alto la bellissima spiaggia di sabbia e si scende fino alla taverna immersa nel suo giardino. 
La baia è isolata e selvaggia, ma dotata di servizi.

Andros_spiaggia_di_Vitali_3Vi è un fiume (foto) che arriva fin dietro la spiaggia, con le caprette che pascolano, un recinto con due mucche e due cavalli. Siamo stati i primi ad arrivare al mattino, e abbiamo avuto il privilegio di vedere Vitali come in una cartolina!!! Poi si affolla, ma la sua bellezza rimane intatta!


Andros_Lidi_ParaliaLIDI PARALIA (Lidi Beach):
raggiungendo la Xòra arrivando da sud si passa sopra questa bella insenatura. Questa baia è deserta e selvaggia, pur essendo raggiungibile tramite un sentiero da Parapòrti, la spiaggia della Xòra.



Andros_spiaggia_di_Piso_GhialiaSpiaggia di PISO GHIALIA:
dopo un giro nella Xòra, ci siamo spostati verso  il villaggio  di Steniès,   6 km a nord, e abbiamo pranzato nella panoramica taverna "Barbaroula", ottima cucina e prezzi onesti, proprio sopra la famosa e frequentata spiaggia di Piso Ghialia, riparata dal vento, che si raggiunge scendendo una lunga scalinata in mezzo al verde degli eucalipti.

Andros_spiaggia_Sineti
Spiaggia di SINETI:
l'abbiamo scelta in base alla posizione: poco a sud della Xora ci è parso comodo abbinarla ad un giro in citta'. Avevamo letto delle buone recensioni in rete, e arrivando dall'alto dal villaggio omonimo, il panorama prometteva un piccolo paradiso naturale e selvaggio!
 Arrivati in fondo, però, siamo rimasti delusi, ma ci siamo fermati lo stesso una intera mattinata, in assoluta solitudine, anzi per essere precisi in compagnia di qualche pecora. Potenzialmente la spiaggia potrebbe essere graziosa, in fondo ad una profonda insenatura, isolata e completamente deserta, ma magari con altre condizioni climatiche di vento e correnti.
Noi l'abbiamo trovata piena di immondizia, con il mare agitato e decisamente sporco.

LOCALITA' principali di ANDROS:

ANDROS, IL CAPOLUOGO: 
è la cittadina più importante e caratteristica, sicuramente il luogo più elegante e raffinato, una penisola rocciosa sulla costa est, con la sua particolare forma allungata che termina con i resti (pochi) di un antico castello veneziano e, ancora oltre, il faro.

Andros_capoluogoAndros è elegante e colta, rinomata per i suoi importanti musei, ricca di invitanti pasticcerie e sfiziosi negozietti nella via centrale; i suoi palazzi neoclassici sono perfino anomali rispetto allo stile cicladico: un tocco di eleganza e di classicità inusuale nelle altre isole dell'arcipelago.

Noi abbiamo deciso di visitare la Xòra nel giorno di Ferragosto, il giorno di festa  in cui le famiglie si riuniscono e si danno appuntamento in citta' per la messa. La Xòra è vivace, piena di greci eleganti, con la banda che allieta le vie suonando, i bar e le pasticcerie prese d'assalto, la via centrale affollatissima!  Durante gli altri giorni Andros è più tranquilla, non molto turistica ma raffinata, con i suoi bei palazzi signorili in stile neoclassico dai colori pastello, molto ben curata.

Abbiamo percorso tutta la lunga via pedonale, che arriva fino in punta alla città vecchia, dove un grande piazzale pavimentato in marmo (piazza di Riva) accoglie il monumento al "marinaio ignoto"  in un punto panoramico e molto esposto ai venti!
L'ultima costruzione che si affaccia sulla piazza è il famoso Museo Marittimo, che ha sede in una villa neoclassica (ma che abbiamo trovato chiuso, essendo un giorno festivo).

Andros_castello_venezianoProprio qui, all'estremità della città vecchia, vi è un suggestivo ponte di pietra (foto)  che collega quel che resta di un castello diroccato costruito dai veneziani per proteggere la capitale.
La città è circondata da spiagge sabbiose come Parapòrti, Niborio e Lidi Paralìa, anche se non sono le più  frequentate essendo  spesso battute dal forte meltemi. Altre spiagge nelle vicinanze si raggiungono via mare tramite barchette che partono dalla capitale.

GAVRIO, IL PORTO:
E' un centro animato da un via vai di turisti anche di passaggio, visto che è il porto dell'isola e accoglie la stazione dei bus. Le tappe principali della nostra visita di Gavrio sono state due: prima la bella e imponente Chiesa di Agìa Sofia che domina dall'alto il paese, e poi il  "forno", che offre una quantita' molto varia e invitante  dei dolci tipici di Gavrio e non solo.

Andros_GAVRIOA Gavrio abbiamo cenato nella taverna Konaki, tradizionale taverna greca, magari non proprio raffinata, dove abbiamo trovato un'atmosfera cordiale, prezzi onestissimi e una cucina a base di carne e piatti tipici come la fourtalia.
A Gavrio vi sono diversi bar, taverne e negozi, è un paese tranquillo che viene "vivacizzato" in occasione dell'arrivo delle navi, che creano un pò di traffico nell'unica rotonda al porto. 
Di sera non e' certamente una localita' trendy o mondana, ma i locali sono pieni di gente, frequentati in prevalenza da greci, e la piazzetta interna è colma di bambini che giocano allegri e spensierati, immagine a cui non siamo piu' molto abituati nelle nostre citta'. 

Andros_Torre_di_S.Pietro
Nei dintorni di Gavrio abbiamo trovato quello che e' indicato come uno dei monumenti meglio conservati dell'isola: la Torre di San Pietro (foto), un torrione alto circa venti metri che risale al II secolo e che si raggiunge con l'auto fino nelle vicinanze.


BATSI':
E' sicuramente la localita' piu' turistica dell'isola, ricca di tipiche taverne, bar su tarrazze panoramiche e ristoranti romantici, ma riesce a mantenere il carattere tradizionale del villaggio di pescatori da cui nasce.

Andros_Batsi_(2)Noi vi abbiamo trascorso dieci bellissimi giorni, abbiamo provato molte taverne, mangiando sempre bene; siamo tornati volentieri alla taverna Kantouni, sia per la sua cucina tradizionale, ma anche per la simpatia del titolare.  


Andros_chiesa_di_BatsiAbbiamo fatto delle piacevoli passeggiate tra i vicoli immersi nel verde rigoglioso e le sue scale bianche che salgono verso l'alto tra ruscelletti d'acqua e i giardini delle case.
La meta finale e' la bella e imponente Chiesa (foto) che svetta sulla collina e che regala un bel panorama dall'alto.
Al mattino Batsì e' molto tranquilla, i pescatori hanno finito le loro attivita', il porto è silenzioso e sul lungomare non vi è la vivacità che caratterizza la citta' di sera, quando si anima di turisti, il parcheggio è esaurito ed i locali pieni!

ORMOS:
E' una piccola cittadina sulla costa sud-orientale, nella zona di Korthi di cui e' il centro piu' importante. In questa area si incontrano le famose piccionaie, si possono visitare villaggi semplici e tradizionali con le case di pietra, e andare alla scoperta dei vecchi mulini ad acqua.

ANDROS_OrmosNoi ci siamo fermati ad Ormos all'ora di pranzo, quindi non sappiamo se verso sera si anima, ma è comunque una localita' molto tranquilla!
E' un classico paese "greco", che si allunga lungo la baia molto ampia, tutto in piano e piuttosto esteso, ma molto esposto ai venti!

La sua spiaggia è comoda, adiacente al paese, ma praticamente deserta, frequentata da qualche surfista.
Piacevole la via centrale pedonale, lastricata e tutta bianca, con qualche bottega e negozietto, e la  piazzetta  con il suo monumento ai Caduti e la scuola, proprio di fianco ad una bella chiesetta color azzurro.

Andros_tavernaIl nostro ricordo principale  pero' è legato alla bella taverna Nautilos (foto) sul lungomare di Ormos, molto graziosa e piu' curata rispetto alla media, dove abbiamo mangiato la specialita' di Andros: la fourtalia!



VILLAGGI e MONASTERI:

ANDROS_PaleopoliPALEOPOLI  ("citta' vecchia" in greco): noi abbiamo deciso di andare alla scoperta di Paleòpoli in una giornata grigia e nuvolosa, abbiamo passeggiato accompagnati dai tuoni e da un vento sferzante e freddo, abbinamento climatico un po' inconsueto per le estati cicladiche!

ANDROS_chiesa_PaleopoliPaleòpoli è un villaggio moderno, pieno di eleganti villette con giardini rigogliosi, sparse sulla costa che degrada verso il mare. La baia a circa 8 km a sud di Batsì è molto bella. 
Noi abbiamo fatto un milione di scalini...una faticaccia non ripagata perchè non abbiamo trovato  tracce dell'antico insediamento con gli scavi dell'antica capitale di Andros.
Proprio sulla strada (in alto rispetto al villaggio) si puo' visitare il Museo Archeologico.
(Nella foto la Chiesa di Agia Marina.)
A pochi chilometri da Paleòpoli vi sono due belle e rinomate spiagge, una deviazione sulla strada le segnala bene:
Halkolimnionas è raggiungibile tramite una strada tutta asfaltata, è attrezzata quasi interamente e piuttosto affollata anche se isolata; noi abbiamo pero' desistito per il forte vento...
La seconda è la spiaggia di Apotikés, raggiungibile con un ulteriore tratto di strada sterrata di 1,5 chilometri.

REMATA:  dopo aver superato il villaggio di KATAKILOS, (6 km  sopra Batsì) classico paesino con la taverna nella piazzetta, punto di aggregazione, dove la sera di Ferragosto festeggiano con balli e canti,  abbiamo raggiunto Rèmata, verso il centro dell'isola. Il villaggio è costituito da poche case sparse, qualche capra e qualche chiesetta (forse in numero superiore alle abitazioni...), ma è famoso per le cascate e i ruscelli che scendono nel verde, e per un frantoio ristrutturato.


ANDROS_panoramaMONASTERO Zoodohou Pigis:
poco a nord di Batsì vi è la deviazione, il Monastero è in cima alla collina brulla e arsa dagli incendi, e ci regala una bella vista sulla costa delle spiagge piu' belle, lunghe e famose (rimane proprio sopra la spiaggia di Kìpri).


ANDROS_Monastero_Zoodohou_PigisAvremmo voluto visitare il Museo del Monastero, che contiene una ricca biblioteca con manoscritti e testi antichi, ma lo abbiamo trovato chiuso.  Conviene andare in orario di apertura (ore 12-16): la struttura esternamente non offre nulla di particolare, è una costruzione che risale "forse" al 1300.

I villaggi sono tanti, alcuni di origine medievale, altri con edifici, torri e fortezze veneziane, oppure divenuti importanti nel periodo bizantino (come il bel villaggio di Messaria, nel centro dell'isola), ma molto spesso si tratta di paesi con le classiche case rurali  in pietra,  le tipiche piccionaie, le fontane sparse  e i vecchi mulini ad acqua... tutti da scoprire curiosando in giro per l'isola, cartina alla mano, come abbiamo fatto noi!

Arrivederci Andros!
E buona vacanza ad Andros a tutti!

Maurizio e Michela













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